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Coffee Talk della Rete per la Parità: “Dall’intuizione di una donna alla tutela dell’infanzia e dell’adolescenza: la Carta dei diritti dei bambini per la lotta al bullismo”

un appuntamento online dedicato all’approfondimento e al confronto sui temi dei diritti dell’infanzia e della lotta al bullismo. L’incontro, gratuito e aperto a tutte e tutti, si svolgerà sulla piattaforma Zoom.

Il tema dell’iniziativa sarà “Dall’intuizione di una donna alla tutela dell’infanzia e dell’adolescenza: la Carta dei diritti dei bambini per la lotta al bullismo”. A partire dal libro Da Eglantyne Jebb al processo al bullo di Anna Di Mauro, l’incontro sarà l’occasione per approfondire il valore dei diritti dei bambini e delle bambine, il fenomeno del bullismo e il ruolo degli adulti nella prevenzione e nella tutela dei più giovani.

Ne parleranno Anna Di Mauro, autrice del libro, e Antonella D’Andrea, psicoterapeuta sistemico-relazionale. Sarà un momento di confronto e riflessione su diritti, relazioni, responsabilità ed educazione, per ribadire quanto siano fondamentali l’ascolto, la consapevolezza e l’impegno condiviso nella costruzione di contesti sicuri e rispettosi per bambini, bambine e adolescenti.

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Online il bando del Premio Letterario Rete per la Parità

La Regione Lazio finanzia il Premio Letterario “Rete per la Parità”.

La Rete per la Parità – APS ha ideato il Premio Letterario “Rete per la Parità”, allo scopo di promuovere e valorizzare la ricerca storica sulle donne e sulle questioni di genere.

Per sostenere questa iniziativa, la Regione Lazio ha concesso un contributo economico nell’ambito dell’Avviso regionale “Azioni per la conservazione e promozione della storia e cultura delle donne, per il sostegno della libertà femminile e della prevenzione e contrasto alle discriminazioni di genere” (L.R. n. 7 del 22/10/2018).

Grazie al finanziamento, la Rete per la Parità ha lanciato un Concorso aperto a studiose e studiosi al di sotto dei 50 di età, che saranno chiamati a presentare una monografia inedita di carattere storico — senza limiti geografici o cronologici — con particolare attenzione alla dimensione di genere, religiosa e culturale.

L’opera vincitrice sarà pubblicata nella serie Donne, Fedi, Culture, diretta da Liviana Gazzetta e Alessia Lirosi, pubblicata dalla prestigiosa casa editrice accademica Ed. di Storia e Letteratura). Il Premio coprirà le relative spese editoriali.

Il progetto nasce dalla convinzione profonda che la promozione della ricerca storica sulle donne e sui rapporti di genere contribuisca concretamente alla libertà femminile e alla prevenzione delle discriminazioni. Infatti, secondo la Rete per la Parità, portare alla luce figure femminili trascurate dalla storiografia, così come comprendere le radici storiche di pregiudizi e stereotipi, significa anche fornire strumenti culturali efficaci per combattere la violenza di genere nel presente.

Come referente scientifica del progetto è stata nominata la socia Alessia Lirosi, proponete del Premio nonché professoressa associata di Storia moderna all’Università Niccolò Cusano di Roma, fondatrice del Centro di Ricerca Astrea sulle Pari Opportunità attivo presso il medesimo ateneo, e co-direttrice della serie editoriale Donne, Fedi, Culture.

«Siamo molto soddisfatte del sostegno della Regione Lazio a questo progetto», ha dichiarato Patrizia De Michelis, presidente della Rete per la Parità. «Il Premio si propone di valorizzare la memoria storica femminile e di contribuire a una maggiore consapevolezza collettiva sulla costruzione storica delle disuguaglianze di genere. Ringraziamo la Regione per aver riconosciuto il valore di questa iniziativa.»

  • Il bando di concorso è online dal 13 luglio, sul sito della Rete per la Parità e scadrà l’11 settembre 2026.

Coffee Talk della Rete per la Parità: “Cooperazione internazionale e parità di genere”

Il prossimo 23 giugno, dalle ore 18.00 alle 19.00, torna il Coffee Talk della Rete per la Parità APS, un appuntamento online dedicato all’approfondimento e al confronto sui temi della parità di genere. L’incontro, gratuito e aperto a tutte e tutti, si svolgerà sulla piattaforma Zoom.

Il tema dell’iniziativa sarà “Cooperazione internazionale e parità di genere”, con l’obiettivo di riflettere sul ruolo della cooperazione internazionale nella promozione dei diritti e dell’uguaglianza di genere nei diversi contesti del mondo.

Dopo l’introduzione di Rosanna Oliva de Conciliis, interverrà Vincenzo Pira sul rapporto tra cooperazione internazionale e parità di genere. Seguiranno gli interventi di Maria Grazia Rando e Paola Viero, che presenteranno testimonianze e approfondimenti su come la cooperazione internazionale operi concretamente per favorire la parità di genere nei diversi Paesi. L’incontro è curato dall’Associazione “Aspettare stanca” e promosso dal Comitato Scientifico della Rete per la Parità.

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Giunte comunali: DonneinQuota e Rete per la Parità chiedono il rispetto dell’equilibrio di genere nelle nomine

Con l’insediamento delle nuove amministrazioni locali, le associazioni DonneinQuota e Rete per la Parità- APS hanno inviato ieri una lettera formale alle Sindache e ai Sindaci appena eletti nei capoluoghi di Regione, Provincia e nei Comuni con oltre 3000 abitanti.

L’obiettivo è chiaro: garantire che la formazione delle nuove Giunte avvenga nel pieno rispetto della democrazia paritaria e degli obblighi di legge.

Nella missiva, le Presidenti Donatella Martini e Patrizia De Michelis ricordano a chi guida le amministrazioni che, per i comuni sopra i 3.000 abitanti, la legislazione vigente (Legge n. 56/2014) impone che nessuno dei due sessi sia rappresentato in misura inferiore al 40% . Tale principio è inoltre sancito dall’art. 51 della Costituzione e dall’art. 46 del TUEL.

“Riteniamo fondamentale che la composizione delle Giunte rispecchi quella della società,” dichiarano le associazioni. “Rivolgiamo un invito a compiere un atto di grande valore civico: la nomina di una Giunta paritaria che garantisca il coinvolgimento di donne e uomini nella gestione della comunità”.

Si riscontra con soddisfazione che le prime Giunte formate, tra cui quella di Venezia, rispettano l’equilibrio di genere, avendo nominato il 40% di donne, in due casi anche a vantaggio delle donne (Pistoia ed Enna).

Il monitoraggio delle associazioni sarà rigoroso. In caso di decreti di nomina non equilibrati le associazioni segnaleranno le irregolarità alla Ministra per le Pari Opportunità e alle Consigliere di Parità. Qualora non si ottenessero risultati, le associazioni procederanno alla formale impugnazione dei provvedimenti.

L’iniziativa si inserisce nel solco dell’impegno pluriennale di DonneinQuota e Rete per la Parità nel promuovere il rispetto dei principi costituzionali per una buona qualità di vita di tutte le cittadine e di tutti i cittadini.

“La salute non è neutra”: nuovo Coffee Talk sulla parità di genere

La Rete per la Parità – APS promuove un nuovo appuntamento dei Coffee Talk dal titolo “La salute non è neutra”, un incontro dedicato al tema dell’educazione alla salute come strumento per superare le discriminazioni di genere.

L’iniziativa è organizzata dal C.N.D.I – Consiglio Nazionale Donne Italiane e dal Forum delle Donne del Mediterraneo, con la presentazione a cura del Comitato Scientifico.

Durante l’incontro interverranno le dottoresse Ornella Cappelli e Dianella Savoia, che approfondiranno le criticità legate alle disuguaglianze di genere nell’ambito sanitario e l’importanza di un approccio più equo e consapevole alla salute.

L’evento, a partecipazione gratuita, si terrà venerdì 10 aprile dalle ore 18.00 alle 19.00 in modalità online sulla piattaforma Zoom, a questo link.

Coffee Talk – “Non solo mogli e madri”: un viaggio nell’invisibilità delle donne

La Rete per la Parità – APS propone un nuovo appuntamento dei Coffee Talk, incontri di approfondimento e confronto su temi culturali e sociali legati alla parità di genere.

L’evento, dal titolo “Non solo mogli e madri”, è promosso da Toponomastica femminile e presentato dal Comitato Scientifico di RxP. L’incontro intende offrire una riflessione sull’invisibilità delle donne nella storia, nella cultura, nella scienza e nelle arti, mettendo in discussione stereotipi e narrazioni consolidate.

Il programma prevede una serie di interventi che attraversano ambiti diversi:

  • Tiziana Concina, Cancellare l’evidenza: Elsa Morante e Gertrude Bell
  • Sara Marsico, Sovversioni silenziose: il lavoro di 21 donne alla Costituente
  • Cinzia Belmonte, Che genere di scienza?
  • Livia Capasso, Da Artemisia Gentileschi alle artiste dell’avanguardia

L’incontro si terrà giovedì 27 febbraio, dalle 18.00 alle 19.00, in modalità online su piattaforma Zoom, a questo link.
La partecipazione è gratuita.

BLOCCA LA DATA – 1 dicembre 2025 – Primo Coffee Talk – “Cultura finanziaria e parità di genere”

La Rete per la Parità – APS, insieme al Laboratorio di Finanza Sostenibile del Comitato Scientifico, vi invita al primo appuntamento dei Coffee Talk: un ciclo di incontri informali dedicati alla cultura finanziaria e all’autonomia economica femminile.

L’evento, dal titolo “Cultura finanziaria e parità di genere: partiamo da un caffè… per cambiare prospettiva” si terrà lunedì 1° dicembre 2025 dalle 18:30 alle 19:30. All’incontro parteciperà il Dott. Antonio Ranieri di AIEF – Associazione Italiana Educatori Finanziari.

Durante l’incontro verrà presentato un corso online gratuito di 4 ore dedicato all’educazione finanziaria di base, con certificazione finale, offerto da AIEF alla Rete per la Parità e in programma per il mese di dicembre.

Per partecipare collegati al seguente link:
https://us02web.zoom.us/j/85715279802?pwd=rGaYFDJpRgpGXMZNenvblZbosO7dgZ.1

Vi aspettiamo e vi invitiamo a diffondere questa importante iniziativa!

Donne e sport: parità, inclusione e accessibilità al centro del convegno promosso dalla Rete per la Parità

Grande partecipazione al convegno “Che ruolo per le donne nello sport? Donne e sport tra inclusività e accessibilità”, che si è svolto il 20 maggio 2025 a Palazzo Valentini, grazie all’ospitalità della Città Metropolitana di Roma Capitale. L’iniziativa è stata promossa dalla Rete per la Parità – APS in collaborazione con il Soroptimist International d’Italia e con il prezioso supporto della Presidenza della X Commissione Sport di Roma Capitale.

L’evento rientra nel calendario del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2025, promosso da ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, e ha affrontato in chiave trasversale diversi Obiettivi dell’Agenda ONU 2030, in particolare il Goal 5 (Parità di genere), il Goal 3 (Salute e benessere), il Goal 4 (Istruzione di qualità) e il Goal 10 (Riduzione delle disuguaglianze).

Il convegno ha rappresentato un momento di confronto di alto livello sul ruolo delle donne nello sport, coinvolgendo istituzioni, esperte, esponenti del mondo accademico, sportivo e dell’associazionismo, con la partecipazione di studentesse e studenti del Liceo classico Visconti.

Per la Rete per la Parità, da sempre impegnata nella promozione della parità di genere sancita dall’articolo 3 della Costituzione, lo sport è uno degli ambiti più emblematici in cui diritti e pari opportunità devono essere conquistati, difesi e rafforzati, non solo per le atlete ma anche per dirigenti, tecniche e professioniste.

Il convegno, coordinato da Cristina Greggio, vicepresidente Soroptimist, e Angela Teja, responsabile dell’Area “Donne e Sport” della Rete per la Parità, si è articolato in quattro sessioni tematiche:

  • Il diritto allo sport e la sua dimensione educativa e formativa;
  • La violenza di genere nello sport, con un focus sul Manuale UNESCO 2023;
  • Il ruolo della comunicazione e della memoria storica, per contrastare l’oblio delle figure femminili;
  • Le Paralimpiadi come modello di inclusione e superamento delle barriere.

Tra gli interventi istituzionali, l’on. Ferdinando Bonessio, l’on. Tiziana Biolghini, consigliera della Regione Lazio, e l’europarlamentare Benedetta Scuderi, componente della Commissione per i diritti delle donne e l’uguaglianza di genere del Parlamento Europeo.

Particolarmente significativi gli interventi di Antonella Stellitano (Comitato Nazionale Italiano Fair Play), sull’urgenza di riconoscere i diritti sportivi delle donne come diritti umani universali e di Silvia Lolli, sociologa, sul ruolo dell’educazione fisica scolastica nel contrasto agli stereotipi e infine Luisa Rizzitelli, presidente di Assist, sulla diffusione della Carta etica dello sport femminile.

Nella seconda sessione, Teresa Gualtieri (UNESCO) ha presentato il Manuale 2023 contro la violenza nello sport, e Gioia Virgilio, economista sanitaria, ha illustrato dati allarmanti sulle molestie subite dalle atlete.

La giornalista Mimma Caligaris ha denunciato la marginalizzazione mediatica delle sportive, mentre Livia Capasso (Toponomastica femminile) ha evidenziato il vuoto simbolico nella toponomastica cittadina.

Laura Coccia, ex atleta paralimpica ed ex parlamentare, ha offerto una toccante testimonianza sullo sport come strumento di inclusione, e Gabriella Anselmi (ALEF) ha analizzato le sfide dell’intelligenza artificiale in ambito sportivo.

Testimonianze dirette di atlete, allenatrici e dirigenti – tra cui Daniela Isetti e Stefania Lella – hanno rilanciato la proposta di costruire una Rete nazionale di sostegno per l’uguaglianza di genere nello sport, capace di creare alleanze e strumenti concreti di protezione e avanzamento.

Uno dei momenti più emozionanti è stata la proiezione del video realizzato dagli studenti della scuola “E. Paladini” di Treia (MC), vincitrice del concorso nazionale Sulle vie della Parità. Il video ha sottolineato l’importanza dell’educazione delle nuove generazioni anche attraverso il linguaggio simbolico dei luoghi.

A concludere i lavori, gli interventi di Patrizia De Michelis, presidente della Rete per la Parità, e di Adriana Macchi, presidente del Soroptimist International d’Italia. Entrambe hanno ribadito che questo convegno non è un punto di arrivo, ma l’avvio di un percorso condiviso, da sviluppare attraverso un tavolo permanente di ascolto, analisi e progettazione.

Le tematiche affrontate – dalla parità nelle carriere sportive alla rappresentanza, dalla violenza di genere alla dimensione educativa, dalla disabilità alle Paralimpiadi – richiedono un approccio integrato, multidisciplinare e continuativo.

Molte altre questioni richiedono attenzione e approfondimento, tra cui:

  • la medicina dello sport con un approccio di genere, ancora poco sviluppata;
  • il benessere psicologico delle atlete;
  • il ruolo dell’università e della ricerca;
  • il divario contrattuale ed economico;
  • la presenza femminile nei ruoli decisionali;
  • la costruzione di un welfare sportivo inclusivo.

La Rete per la Parità – APS è già al lavoro per dare continuità al percorso, con nuovi eventi, seminari e workshop in collaborazione con istituzioni, università, associazioni, mondo sportivo, società civile e soprattutto con le scuole, con l’obiettivo di incidere sul piano culturale e sociale prima che disuguaglianze e stereotipi si radichino.

A causa di problemi tecnici non è stato possibile pubblicare la registrazione video del convegno, ma è in corso la trascrizione degli interventi e gli atti saranno pubblicati a breve, per non disperdere testimonianze e contributi fondamentali.

Il nostro 8 marzo 2025

Giornata Internazionale della Donna

L’8 marzo rappresenta un momento di riflessione sui progressi e le sfide legate alla parità di genere. Sebbene siano stati fatti passi avanti in termini di diritti e opportunità, il divario tra uomini e donne persiste in molti ambiti.

In Italia, le donne sono ancora sottorappresentate nelle posizioni di leadership e affrontano discriminazioni salariali e difficoltà nel conciliare vita lavorativa e familiare. Il Paese è sceso all’87° posto nel Global Gender Gap Report, segnalando un arretramento rispetto agli anni precedenti. A livello globale, il divario di genere potrebbe richiedere 134 anni per essere colmato, con milioni di donne ancora vittime di discriminazioni, violenze e limitazioni nei diritti fondamentali.

L’Agenda ONU 2030 pone la parità di genere tra gli obiettivi prioritari, ma il progresso è lento. In Italia, la Rete per la Parità si impegna a promuovere azioni concrete per il raggiungimento dell’uguaglianza di genere, attraverso sensibilizzazione e politiche inclusive. La parità non è solo una questione di giustizia, ma un elemento chiave per il progresso sociale ed economico.

Patrizia De Michelis

Leggi qui il testo completo.

Giornata internazionale della donna 2025

Alcuni degli eventi programmati dalle Organizzazioni associate e partner

Forum donne del Mediterraneo – Centro UNESCO Torino – 8 marzo, Alice Bernardo presenta la sua tesi di laurea dal titolo “L’evoluzione della legge sul matrimonio precoce in India”

Soroptimist International d’Italia 10-21 marzo 2025, presso la sede delle #NazioniUnite, a New York. Una finestra sul Soroptimist nel mondo – CSW69- 69ma Sessione della Commissione sullo status delle donne

Toponomastica femminile: Sabato 1 marzo, ore 10.30, – Il genere invisibile. Percorsi di toponomastica femminile. Biblioteca Joppi, Udine. Un racconto dei progetti che mirano a restituire voce e visibilità alle donne che hanno contribuito a migliorare la società e un viaggio alla scoperta delle intitolazioni femminili della città di Udine. 

Sabato 8 marzo, ore 15, piazzale Borri, Parma – Sebben che siamo donne. Visita guidata, organizzata dal Centro Studi Movimenti di Parma, per far conoscere a bambini e bambine dai 6 ai 10 anni le storie femminili nascoste nei borghi della città.

UDI Monteverde – data Roma Premio Mimosa

Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro – 11 marzo 2025 “Impara, risparmia, guadagna” – Pillole di educazione finanziaria

Università degli Studi di Milano – Dal 5 al 12 Marzo Una serie di incontri dedicati all’approfondimento e alla riflessione sui diritti delle donne. – link

Zonta Palermo ZYZ – Rose day 2025

Presentazione del Rapporto CNEL – ISTAT sull’occupazione femminile e dell’indagine sulle buone pratiche contrattuali per una migliore qualità della vita delle donne – Villa Lubin. Con la partecipazione di Linda Laura Sabbadini

Altri eventi

  • Lettera aperta a chi manifesterà l’8 marzo 2025 da Ilaria Baldini
  • Sabato 1° marzo – ore 18.30, Teatro due a Parma – Comune di Parma- Presentazione del libro di Serena Dandini “C’era la luna”. Apre il mese delle iniziative dedicate alle donne
  • Giovedì 6 marzo, Aula dei Gruppi – Roma, la Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere organizza l’evento “Quello che è tuo è mio” – I conti della violenza economica. L’educazione finanziaria come strumento di contrasto alla violenza di genere.
  • Venerdì 7 marzo – Le Contemporanee organizzano “Noi, tutte. Leadership femminili e battaglie comuni in Europa. Una agenda da scrivere insieme” presso l’Europa Experience – David Sassoli.
  • Venerdì 7 marzo, ore 9, “Il contributo delle donne alla funzione di difesa e sicurezza nazionale”, presso l’Aula Magna “S. Ten. P. Ferraro M.O.V.M.”. All’evento interverrà Anna Maria Isastia
  • Sabato 8 marzo, 15-17, Rete Antiviolenza “Ascolta chi parla”- “Donne e Leggi in Italia. Promemoria.”, sala Ghisleni di Casa Bravi, Terno d’Isola, conversazioni con l’autrice Rosangela Pesenti Galli
  • Sabato 8 marzo – ore 18, il Comitato Castello de Susu organizza la proiezione del film “Ti dico di lei” presso la Scuola Primaria Santa Caterina – Cagliari. Alle 19:30 presso l’Atelier Pisano e Ibba si terrà l’inaugurazione della mostra “Omaggio al mondo di Grazia Deledda”.
  • Sabato 8 marzo, ore 11, Ciampino, l’Amministrazione di Ciampino organizza “Un omaggio a Tina Lagostena Bassi”
  • Sabato 8 marzo – Fondazione Marisa Bellisario – “Il mio 8 marzo con le donne libiche”
  • Lunedì 10 marzo – ore 10:30, presso la sede centrale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli si terrà la presentazione della pubblicazione C.U.G. ADM “ADM è Donna”, alla quale interverrà Rosanna Oliva de Conciliis che racconterà la storica sentenza della Corte costituzionale n. 33/1960.
  • Lunedì 10 marzo fino al 22 marzo – 69esima edizione della Conferenza delle Nazioni Unite sulla Parità di Genere – New York
  • Mercoledì 12 marzo, ore 10, L’Università della Tuscia, in collaborazione con We Unitus Alumni Association e il Soroptimist Club di Viterbo, organizza la giornata di studi “La memoria al femminile”, un evento dedicato all’importanza del ricordo e della rappresentazione delle donne nella storia e nella cultura. All’evento interverrà Anna Maria Isastia.