Rivedi il Coffee Talk – “Oncofertilità e diritti”

Grande interesse per il Coffee Talk promosso dalla Rete per la Parità – APS, dal titolo “Oncofertilità e diritti”, dedicato al tema della preservazione della fertilità nelle pazienti oncologiche e delle tutele a loro dedicate.

L’iniziativa, a cura dell’associazione Gemme Dormienti ETS e presentata dal Comitato Scientifico dell’Associazione, ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento e confronto su un tema sempre più rilevante e attuale.

Durante l’incontro sono stati affrontati aspetti legati ai diritti delle pazienti oncologiche, alle normative vigenti, alle garanzie nel mondo del lavoro e all’accesso equo ai percorsi di cura, con particolare attenzione anche alle prospettive di genitorialità futura.

L’evento, gratuito e svolto in modalità online sulla piattaforma Zoom, ha registrato una partecipazione attenta e coinvolta, confermando l’importanza di continuare a promuovere informazione, sensibilizzazione e consapevolezza su questi temi.

Per chi non ha potuto partecipare, è possibile rivedere il video dell’incontro:

Coffee Talk: “Oncofertilità e diritti”, nuovo incontro promosso dalla Rete per la Parità

La Rete per la Parità–APS invita al nuovo appuntamento dei Coffee Talk, dal titolo “Oncofertilità e diritti”, a cura dell’associazione Gemme Dormienti ETS e presentato dal Comitato Scientifico dell’Associazione.

L’incontro rappresenta un’importante occasione di approfondimento su un tema sempre più rilevante: la preservazione della fertilità nelle pazienti oncologiche e le tutele a loro dedicate. Saranno affrontati aspetti legati ai diritti, alle normative vigenti, alle garanzie nel mondo del lavoro e all’accesso equo ai percorsi di cura, con uno sguardo attento anche alle prospettive di genitorialità futura.

L’evento è gratuito e si svolgerà martedì 28 aprile, dalle ore 18.00 alle 19.00, in modalità online sulla piattaforma Zoom.

Link per partecipare:
https://us02web.zoom.us/j/82319686360?pwd=yLbyx28U7NFTFDkvBasTPyPZuN0MVv.1

Osservazioni e proposte della Rete per la Parità – APS in merito allo schema di Decreto legislativo riguardante gli organismi per la parità 

La Rete per la Parità – APS ha presentato alla Commissione parlamentare le proprie osservazioni sullo schema di decreto legislativo (Atto del Governo n. 382) che attua le direttive UE 2024/1499 e 2024/1500 sugli organismi per la parità.

Nel documento, l’associazione riconosce l’importanza del provvedimento per rafforzare la tutela contro le discriminazioni, ma evidenzia alcune criticità. In particolare, segnala il rischio di una limitata indipendenza del nuovo organismo, a causa di procedure di nomina ritenute poco trasparenti e troppo legate a logiche politiche.

Tra le principali preoccupazioni anche la possibile riduzione della presenza territoriale dei servizi, con il superamento di strutture esistenti come l’UNAR e le Consigliere di parità, e l’assenza di garanzie per un accesso uniforme su tutto il territorio nazionale.

La Rete propone quindi di rafforzare le garanzie di autonomia, assicurare risorse adeguate, introdurre criteri di equilibrio di genere e mantenere una rete capillare di tutela, oltre a consolidare il dialogo con la società civile.

Secondo l’associazione, il confronto parlamentare rappresenta un’occasione decisiva per allineare il sistema italiano agli standard europei e rendere più efficace il contrasto alle discriminazioni.

Leggi e scarica il documento completo

Rivedi il Coffee Talk – “La salute non è neutra”

Grande interesse per il Coffee Talk promosso dalla Rete per la Parità – APS, dal titolo “La salute non è neutra”, dedicato al tema dell’educazione alla salute come strumento per superare le discriminazioni di genere.

L’iniziativa, organizzata dal C.N.D.I – Consiglio Nazionale Donne Italiane e dal Forum delle Donne del Mediterraneo, con la presentazione a cura del Comitato Scientifico, ha rappresentato un’importante occasione di confronto su un tema di grande attualità.

Durante l’incontro, le dottoresse Ornella Cappelli e Dianella Savoia hanno approfondito le principali criticità legate alle disuguaglianze di genere in ambito sanitario, evidenziando l’importanza di promuovere un approccio alla salute più equo, inclusivo e consapevole.

L’evento, gratuito e svolto in modalità online sulla piattaforma Zoom, ha registrato una partecipazione attenta e coinvolta, confermando il valore di momenti di sensibilizzazione e approfondimento su questi temi.

Per chi non ha potuto partecipare, è possibile rivedere il video dell’incontro:

Scarica le slide della Dott.ssa Daniella Savoia

Scarica le slide della Dott.ssa Ornella Capelli

“La salute non è neutra”: nuovo Coffee Talk sulla parità di genere

La Rete per la Parità – APS promuove un nuovo appuntamento dei Coffee Talk dal titolo “La salute non è neutra”, un incontro dedicato al tema dell’educazione alla salute come strumento per superare le discriminazioni di genere.

L’iniziativa è organizzata dal C.N.D.I – Consiglio Nazionale Donne Italiane e dal Forum delle Donne del Mediterraneo, con la presentazione a cura del Comitato Scientifico.

Durante l’incontro interverranno le dottoresse Ornella Cappelli e Dianella Savoia, che approfondiranno le criticità legate alle disuguaglianze di genere nell’ambito sanitario e l’importanza di un approccio più equo e consapevole alla salute.

L’evento, a partecipazione gratuita, si terrà venerdì 10 aprile dalle ore 18.00 alle 19.00 in modalità online sulla piattaforma Zoom, a questo link.

“Il prezzo del silenzio”: nuovo appuntamento dei Coffee Talk sul gender pay gap

L’Associazione SconfiniAmo APS, con il contributo del Comitato Scientifico della Rete per la Parità, promuove un nuovo incontro del ciclo Coffee Talk dal titolo “Il prezzo del silenzio”, dedicato al tema del gender pay gap tra le libere professioniste.

L’appuntamento vedrà la partecipazione di tre esperte del settore: l’avvocata Sabrina Bernardi, la giornalista Eleonora Voltolina e l’analista Camilla Lombardi, che offriranno spunti di riflessione e approfondimento su una delle principali disuguaglianze ancora presenti nel mondo del lavoro.

L’incontro, gratuito e aperto al pubblico, si terrà lunedì 30 marzo dalle ore 18.00 alle 19.00 in modalità online sulla piattaforma Zoom a questo link.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno dell’associazione nella promozione della parità di genere e invita tutte le persone interessate a partecipare e a contribuire alla diffusione del dibattito su questi temi.

Rivedi il Coffee Talk – “La violenza psicologica”

È ora disponibile il video del Coffee Talk dedicato alla violenza psicologica, promosso dall’Associazione La Melagrana e presentato dal Comitato Scientifico della Rete per la Parità – APS. Un incontro che ha rappresentato un importante momento di informazione e sensibilizzazione su una forma di violenza spesso difficile da riconoscere.

Nel corso dell’appuntamento sono stati affrontati i principali segnali della violenza psicologica, le sue implicazioni giuridiche e gli strumenti a disposizione delle vittime per chiedere aiuto e procedere con una denuncia.

A intervenire sono state l’avvocata Paola Ripa e la giornalista Stefania Ferrara, che hanno offerto un’analisi approfondita anche sul legame tra violenza psicologica e violenza sessuale, soffermandosi inoltre sul ruolo dei media nel contrasto e nella prevenzione del fenomeno.

La pubblicazione del video consente ora di ampliare la diffusione dei contenuti emersi durante l’incontro, rendendoli accessibili a un pubblico più ampio e contribuendo a mantenere alta l’attenzione su un tema di grande rilevanza sociale.

Guarda qui la registrazione completa dell’incontro:

Coffee Talk sulla violenza psicologica: riconoscere i segnali

La violenza di genere, in particolare quella contro le donne, spesso inizia molto prima della violenza fisica. Si manifesta attraverso parole e comportamenti che “preparano il campo” e che, nel tempo, ne diventano strumenti inseparabili: controllo, limitazione, prevaricazione, svalutazione, umiliazione, vessazione, silenzio punitivo, isolamento.

La violenza psicologica sarà il tema del prossimo Coffee Talk della Rete per la Parità – APS, in programma giovedì 19 marzo dalle 18.00 alle 19.00. L’incontro è gratuito e si svolgerà online sulla piattaforma Zoom (link di accesso).

Proposto dall’Associazione La Melagrana e introdotto dal Comitato Scientifico della Rete per la Parità, l’appuntamento sarà un momento di informazione e sensibilizzazione. Con l’avvocata Paola Ripa e la giornalista e coach Stefania Ferrara approfondiremo come riconoscere questa forma di violenza, tanto subdola quanto diffusa, i suoi risvolti giuridici e gli strumenti per chiedere aiuto e denunciare. Verrà inoltre esplorato il legame con la violenza sessuale e il ruolo dei media e dell’informazione.

8 marzo 2026: i progressi e le sfide ancora aperte per la parità di genere 

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, la Rete per la Parità richiama l’attenzione sullo stato della parità di genere in Italia e nel mondo, rinnovando il proprio impegno per la tutela dei diritti, della dignità e della piena partecipazione delle donne alla vita sociale, economica e politica.

Istituita dalle Nazioni Unite nel 1977, questa ricorrenza non rappresenta soltanto un momento simbolico, ma un’occasione di riflessione sui progressi compiuti e sulle sfide ancora aperte nel percorso verso una reale uguaglianza tra donne e uomini.

In Italia sono stati fatti passi avanti sul piano normativo e culturale, accompagnati da una crescente presenza femminile nei percorsi di istruzione superiore. Sempre più donne accedono inoltre a professioni qualificate e a settori tradizionalmente maschili. Sul piano delle politiche pubbliche si sono registrati progressi, con misure volte a promuovere la parità e a contrastare discriminazioni e violenze.

Restano tuttavia divari significativi che dimostrano che la strada verso una reale uguaglianza è ancora lunga. Il tasso di occupazione femminile nel nostro Paese si ferma al 53%, contro oltre il 70% di quello maschile, uno dei divari più elevati nell’Unione europea. Le donne sono inoltre più esposte alla precarietà e al part-time involontario, che riguarda circa il 60% delle persone che lavorano con orario ridotto.

Persistono differenze anche nelle retribuzioni e nell’accesso alle posizioni di vertice. In media le donne percepiscono salari inferiori rispetto agli uomini e meno di un dirigente su quattro è una donna. La maternità continua inoltre a rappresentare uno dei principali fattori di uscita dal mercato del lavoro. Secondo i dati dell’ISTAT, circa una donna su cinque lascia o perde il lavoro dopo la nascita di un figlio. È un segnale evidente di quanto siano ancora insufficienti le politiche di conciliazione tra lavoro e vita familiare e di quanto sia necessario promuovere una più equa condivisione delle responsabilità di cura.

Accanto alle disuguaglianze economiche e professionali resta drammaticamente attuale il tema della violenza di genere. Secondo i dati del Ministero dell’Interno, ogni anno in Italia oltre cento donne vengono uccise, nella maggior parte dei casi in ambito familiare o affettivo. Femminicidi, maltrattamenti, molestie e discriminazioni richiedono un impegno costante nella prevenzione, nell’educazione al rispetto e nella piena applicazione delle tutele previste dalla legge.

Non mancano però segnali incoraggianti. Nel mondo dello sport, ad esempio le atlete hanno conquistato negli ultimi anni una visibilità crescente. Ai recenti Giochi olimpici invernali Milano–Cortina molte di loro hanno dimostrato talento, determinazione e straordinaria forza, contribuendo a rafforzare la presenza femminile nei grandi appuntamenti internazionali e offrendo modelli positivi alle nuove generazioni.

A livello globale, tuttavia, la condizione femminile continua a essere segnata da profonde disuguaglianze e, in alcuni contesti, da gravi limitazioni dei diritti fondamentali. I conflitti armati e le crisi umanitarie, dall’Ucraina alla Striscia di Gaza, fino all’Afghanistan, colpiscono spesso le donne in modo particolarmente duro, aggravandone vulnerabilità e condizioni di vita. In questo quadro si inserisce anche la difficile situazione dell’Iran, già caratterizzata da forti limitazioni dei diritti civili e delle libertà femminili.

In ogni scenario di guerra o di crisi le donne pagano spesso il prezzo più alto in termini di sicurezza, accesso ai servizi essenziali, salute, istruzione e possibilità di autodeterminazione. Per questo la pace e la piena partecipazione delle donne ai processi decisionali rappresentano condizioni fondamentali per uno sviluppo equo e duraturo.

Vicende che hanno scosso l’opinione pubblica internazionale, come lo scandalo legato a Jeffrey Epstein, hanno inoltre mostrato quanto reti di sfruttamento e abusi ai danni di ragazze e donne possano prosperare dove esistono squilibri di potere, impunità e silenzi.

L’8 marzo non può ridursi a una semplice celebrazione simbolica. La parità tra donne e uomini è un principio costituzionale e una condizione essenziale per lo sviluppo democratico del Paese. Servono politiche più efficaci per sostenere il lavoro femminile, rafforzare i servizi per le famiglie, promuovere una reale condivisione delle responsabilità di cura e contrastare con decisione ogni forma di violenza e discriminazione. Solo così la parità potrà diventare una realtà concreta e non soltanto un principio enunciato.

Patrizia De Michelis
Presidente della Rete per la Parità – APS

Fonti principali: ISTAT, Ministero dell’Interno, Eurostat, UN Women.

Di seguito le iniziative promosse in occasione della Giornata Internazionale della donna, da associazioni e partner della nostra Rete:

Università La Sapienza Roma – 4 marzo – Sapienza e Fondazione Una nessuna centomila: insieme per il cambiamento culturale

Soroptmist Club di Roma
4 marzo, ore 18:30 (Casa dell’Aviatore) Incontro con la dott.ssa Alessandra Kustermann, ginecologa – ha aperto nel 1996 il primo centro pubblico in Italia per il Soccorso alle Vittime di Violenza Domestica (SVSeD).
8 marzo, ore 9:00–17:00 – HPV Day – con la dottoressa Anna Margareth Plastino. Open day di vaccinazioni anti-Papilloma Virus, aperto a donne e uomini. Casa della Comunità Eroi – Via Fra’ Albenzio 10, Roma
9 marzo, ore 12:00 – Inaugurazione della “Stanza tutta per sé”. Un service che nasce dalla collaborazione tra il Club Roma e i Club Roma Tiber e Roma Tre. XI Distretto di pubblica sicurezza “San Paolo” – via Portuense 183, Roma

Centro Merged – 4 marzo – Inaugurazione del corso “Prevenzione della violenza di genere. Educare al rispetto” – Presentazione del libro “Mai più cosa vostra” di Fabio Roia e Ilaria Ramoni – Aula Scarpa – Palazzo centrale dell’Università di Pavia

Toponomastica femminile – Tutti gli eventi a questo link

Zonta E-Club Roma Parioli – 23 marzo, ore 16.30 – Presentazione del libro “La Pista Cifrata delle donne” – Municipio Roma III, Sala consiliare.

ADBI – Sono state invitate le socie a partecipare e far partecipare amiche, familiari e conoscenti alla EuroSteps Walking Challenge, competizione lanciata dalla BCE e basata sulla relazione tra benessere fisico e finanziario, aspetto particolarmente importante per le donne. La challenge si svolgerà dal 1° al 30 aprile 2026. Il contapassi giornaliero sbloccherà ogni settimana 2 o 3 informazioni e consigli utili per prendersi cura del proprio denaro e per migliorare la cultura finanziaria, e magari anche vincere dei premi. Bisogna scaricare l’app Walk 15 EuroSteps, già disponibile sul mercato, e seguire le istruzioni per attivare la challenge. Sul portale L’economia per tutti tutte le informazioni utili.

FILDIS – 9 marzo, ore 9 – La Siracusa delle donne – Istituto superiore Luigi Einaudi, Siracusa

Roma Capitale, Municipio IX e Le Contemporanee – 8 marzo, ore 16.45 – L’agenda di Valeria – Un 8 marzo rivolto al futuro, dedicato a Valeria Fedeli – Spazio culturale La Vaccheria, via Giovanni l’Eltore, 35.

Ordine degli avvocati di Brindisi – 13 marzo, ore 16-19 – “Il cognome materno” Riconoscimento nell’ordinamento italiano, tra evoluzione giurisprudenziale e ragioni socio-culturali – Biblioteca “Monticelli”.

Soroptmist International d’Italia – 6 marzo, ore 10.30 – La Giornata della Donna all’insegna del lavoro e delle nuove tecnologie – Aula Magna della Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna a Pisa

Il Paese delle donne – 5 marzo, ore 17-19 – Video “La città della dea Perenna” (1994) Parti ‘800 e ‘900: storia monastica, sociale e politica

Coffee Talk – “Non solo mogli e madri”: un viaggio nell’invisibilità delle donne

La Rete per la Parità – APS propone un nuovo appuntamento dei Coffee Talk, incontri di approfondimento e confronto su temi culturali e sociali legati alla parità di genere.

L’evento, dal titolo “Non solo mogli e madri”, è promosso da Toponomastica femminile e presentato dal Comitato Scientifico di RxP. L’incontro intende offrire una riflessione sull’invisibilità delle donne nella storia, nella cultura, nella scienza e nelle arti, mettendo in discussione stereotipi e narrazioni consolidate.

Il programma prevede una serie di interventi che attraversano ambiti diversi:

  • Tiziana Concina, Cancellare l’evidenza: Elsa Morante e Gertrude Bell
  • Sara Marsico, Sovversioni silenziose: il lavoro di 21 donne alla Costituente
  • Cinzia Belmonte, Che genere di scienza?
  • Livia Capasso, Da Artemisia Gentileschi alle artiste dell’avanguardia

L’incontro si terrà giovedì 27 febbraio, dalle 18.00 alle 19.00, in modalità online su piattaforma Zoom, a questo link.
La partecipazione è gratuita.