È ora disponibile il video del Coffee Talk dedicato alla violenza psicologica, promosso dall’Associazione La Melagrana e presentato dal Comitato Scientifico della Rete per la Parità – APS. Un incontro che ha rappresentato un importante momento di informazione e sensibilizzazione su una forma di violenza spesso difficile da riconoscere.
Nel corso dell’appuntamento sono stati affrontati i principali segnali della violenza psicologica, le sue implicazioni giuridiche e gli strumenti a disposizione delle vittime per chiedere aiuto e procedere con una denuncia.
A intervenire sono state l’avvocata Paola Ripa e la giornalista Stefania Ferrara, che hanno offerto un’analisi approfondita anche sul legame tra violenza psicologica e violenza sessuale, soffermandosi inoltre sul ruolo dei media nel contrasto e nella prevenzione del fenomeno.
La pubblicazione del video consente ora di ampliare la diffusione dei contenuti emersi durante l’incontro, rendendoli accessibili a un pubblico più ampio e contribuendo a mantenere alta l’attenzione su un tema di grande rilevanza sociale.
Guarda qui la registrazione completa dell’incontro:
La violenza di genere, in particolare quella contro le donne, spesso inizia molto prima della violenza fisica. Si manifesta attraverso parole e comportamenti che “preparano il campo” e che, nel tempo, ne diventano strumenti inseparabili: controllo, limitazione, prevaricazione, svalutazione, umiliazione, vessazione, silenzio punitivo, isolamento.
La violenza psicologica sarà il tema del prossimo Coffee Talk della Rete per la Parità – APS, in programma giovedì 19 marzo dalle 18.00 alle 19.00. L’incontro è gratuito e si svolgerà online sulla piattaforma Zoom (link di accesso).
Proposto dall’Associazione La Melagrana e introdotto dal Comitato Scientifico della Rete per la Parità, l’appuntamento sarà un momento di informazione e sensibilizzazione. Con l’avvocata Paola Ripa e la giornalista e coach Stefania Ferrara approfondiremo come riconoscere questa forma di violenza, tanto subdola quanto diffusa, i suoi risvolti giuridici e gli strumenti per chiedere aiuto e denunciare. Verrà inoltre esplorato il legame con la violenza sessuale e il ruolo dei media e dell’informazione.
https://www.reteperlaparita.it/wp-content/uploads/2026/03/Coffee-Talk-violenza-psicologica.jpeg10801080Donatella Donatohttps://www.reteperlaparita.it/wp-content/uploads/2020/10/logo-RxP-e1605465038230-300x162.pngDonatella Donato2026-03-18 10:33:122026-03-18 10:33:12Coffee Talk sulla violenza psicologica: riconoscere i segnali
Sono disponibili gli atti del convegno “donnEpotere – Come superare il monopolio maschile: gli strumenti”, promosso dalla Rete per la Parità – APS e tenutosi il 27 novembre 2025.
Dopo il confronto avviato con il convegno “donnEpotere – Come superare il monopolio maschile”, l’associazione è tornata a riflettere sul difficile e ancora troppo lungo cammino delle donne verso una piena parità, proponendo un aggiornamento dei dati e un approfondimento sugli strumenti concreti necessari per superare quella “posizione dominante maschile” che continua a penalizzare le donne e, al tempo stesso, a danneggiare l’intera società.
L’iniziativa si inserisce nel percorso che la Rete per la Parità porta avanti da tempo, ispirato al principio costituzionale di uguaglianza formale e sostanziale tra donne e uomini e al compito della Repubblica di rimuovere gli ostacoli che ne impediscono il pieno raggiungimento.
Il convegno ha analizzato il contesto italiano, senza rinunciare a uno sguardo internazionale. Se a livello globale si registrano progressi nella riduzione del divario di genere, il ritmo resta troppo lento e il traguardo della reale parità appare ancora lontano. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla condizione delle donne nei Paesi governati da regimi che si richiamano a interpretazioni distorte della Sharia, dove i diritti fondamentali risultano gravemente compromessi.
Gli atti raccolgono interventi, dati aggiornati e proposte operative emerse nel corso dei lavori, offrendo uno strumento di approfondimento e di riflessione per tutte e tutti coloro che intendono contribuire concretamente al superamento delle disuguaglianze di genere.
È possibile consultare e scaricare gli atti a questa pagina.
https://www.reteperlaparita.it/wp-content/uploads/2026/03/donnEpotere-sito.jpeg11281128Donatella Donatohttps://www.reteperlaparita.it/wp-content/uploads/2020/10/logo-RxP-e1605465038230-300x162.pngDonatella Donato2026-03-03 14:22:492026-03-03 14:23:25Online gli atti del convegno “donnEpotere – Come superare il monopolio maschile: gli strumenti”
Negli ultimi giorni il dibattito pubblico è stato scosso da una modifica pericolosa al disegno di legge in materia di violenza sessuale in corso di discussione in Parlamento. Nella riformulazione presentata dalla relatrice, Senatrice Giulia Bongiorno, scompare dal testo la parola “consenso” in favore di un generico principio di “dissenso” o “volontà contraria” all’atto sessuale.
Questa modifica non è un dettaglio terminologico ma un indebolimento della portata della norma, cambia il modello culturale e giuridico attorno alla violenza sessuale e si rischia di riportare il nostro ordinamento indietro rispetto agli standard internazionali sui diritti umani.
Il testo originario del disegno di legge, approvato alla Camera in prima lettura all’unanimità, frutto di un accordo bipartisan garantito ai massimi livelli (Presidente del Consiglio e rappresentante dell’opposizione) aveva finalmente introdotto nel nostro codice penale il principio che “senza consenso libero e attuale” ogni atto sessuale costituisce violenza sessuale in linea con la Convenzione di Istanbul e le migliori pratiche europee. Il messaggio culturale era chiaro: il consenso non è una concessione, ma una condizione imprescindibile.
La proposta attuale, sostituendo il “consenso” con “dissenso”, rischia di riportare l’onere della prova sulla vittima, chiamata a dimostrare non solo di non aver espresso consenso, ma di aver manifestato attivamente dissenso. Questo è esattamente il tipo di approccio che il movimento per i diritti delle donne, e in particolare gli standard internazionali contro la violenza di genere, intendono superare.
È per questo che Rete per la Parità – APS si oppone fermamente a qualunque tentativo di depotenziamento del principio del consenso, soprattutto in un contesto legislativo così delicato e significativo per la tutela dei diritti fondamentali per non rischiare di riaffermare vecchi stereotipi nei rapporti sessuali, in cui la donna è vista come soggetto passivo, relegata a un ruolo di opposizione anziché di piena autodeterminazione. Per l’Associazione nel testo di legge deve essere ripristinato il principio del consenso libero e attuale come elemento cardine del reato di violenza sessuale e il Parlamento deve evitare qualunque modifica che possa essere interpretata come riduzione della protezione delle vittime garantendo il rispetto dei diritti umani e della dignità di ogni persona.
https://www.reteperlaparita.it/wp-content/uploads/2026/01/consenso.jpeg14921492adminhttps://www.reteperlaparita.it/wp-content/uploads/2020/10/logo-RxP-e1605465038230-300x162.pngadmin2026-01-27 16:34:212026-01-27 16:34:26No al depotenziamento del principio del consenso nel disegno di legge sulla violenza sessuale
Il lungo cammino delle donne verso la parità è stato il filo conduttore dell’incontro organizzato dalla Rete per la Parità – APS, con riflessioni e proposte per l’individuazione degli “strumenti” per accelerare un percorso che, pur avendo raggiunto tappe positive importanti, presenta ancora tanti obiettivi non realizzati e, soprattutto, conquiste che rischiano di essere perdute.
Il convegno, introdotto da Patrizia De Michelis, Presidente della Rete per la Parità – APS, e concluso da Rosanna Oliva de Conciliis, Presidente onoraria, ha offerto all’attenzione molti temi di grande attualità, tra i quali: la non corrispondenza tra la legislazione italiana avanzata in tema di diritti delle donne e il cambiamento culturale che impedisce la risoluzione dei problemi (Giuliano Amato); la necessità di attuare la Costituzione in base a nuovi problemi, divulgare le azioni positive e attivare strumenti di misurazione dell’impatto di genere per combattere la resistenza culturale (Marilisa D’Amico); conoscere la storia del mondo arabo-musulmano, le errate interpretazioni medievali del Corano e i movimenti delle donne musulmane attiviste per la libertà (Giuliana Cacciapuoti); la necessità di passare dall’evento al processo, dal monitoraggio a modalità educative per raggiungere risultati (Vincenzo Pira); la violenza subita dalle donne nella prostituzione, quasi per nulla riconosciuta, la coercizione economica che maschera l’abuso, l’uso del termine “lavoro” per indicare la prostituzione che silenzia la violenza e potenzia l’industria del sesso (Ilaria Baldini); la pubblicità sessista che continua nonostante una acquisita sensibilità sul tema da parte dell’opinione pubblica, l’esigenza di raggiungere la democrazia paritaria dopo il superamento delle quote (Donatella Martini); l’aumento della violenza dei giovani e la necessità di educazione alle relazioni affettive sin dall’infanzia, di strumentazione per agire contro gli stereotipi di genere, a volte anche diffusi inconsapevolmente (Linda Laura Sabbadini); la sfida della coeducazione basata sulle persone a prescindere dal genere e la lezione dello scoutismo (Eduardo Missoni).
L’uguaglianza di genere, obiettivo 5 dell’Agenda 2030, è una priorità globale della Strategia di medio termine dell’UNESCO.
Nelle conclusioni Rosanna Oliva de Conciliis ha accennato alla necessità di insediare un’Autorità garante contro le discriminazioni, per contrastare l’abuso di posizione dominante maschile, analogamente a quanto avviene nelle Autorità garante della concorrenza e del mercato, ha ribadito l’importanza di avere leggi finanziate e monitorate e ha assicurato che l’impegno della Rete per la Parità proseguirà nella sua azione di pressione costruttiva, con approfondimenti come quello di oggi e nelle audizioni in Parlamento.
Si ringraziano Teresa Gualtieri e Livia Capasso, rispettivamente per la cronaca e per le foto.
Rivedi l’intero convegno:
https://www.reteperlaparita.it/wp-content/uploads/2025/12/Immagine-WhatsApp-2025-12-03-ore-12.49.19_45c23d6c.jpg16001600adminhttps://www.reteperlaparita.it/wp-content/uploads/2020/10/logo-RxP-e1605465038230-300x162.pngadmin2025-12-03 11:50:502025-12-03 11:50:51donnEpotere – Come superare il monopolio maschile: gli strumenti
A un anno dal primo incontro dedicato al tema, la Rete per la Parità – APS torna a confrontarsi di nuovo nei giorni dedicati all’eliminazione della violenza sulle donne, sul percorso ancora lungo e complesso per il contrasto della disparità di genere declinata nei vari ambiti sociale, lavorativo, economico, politico e privato.
Il convegno “donnEpotere – Come superare il monopolio maschile: gli strumenti”, si terrà il 27 novembre 2025, dalle ore 16:00, presso la Sala IGEA di Piazza dell’Enciclopedia Italiana n.4 a Roma. L’iniziativa si propone di aggiornare dati e strumenti utili a superare la “posizione dominante maschile” che penalizza le donne e ostacola lo sviluppo della società nel suo insieme, richiamando il principio costituzionale di uguaglianza formale e sostanziale. Come nell’economia di mercato, gli strumenti per contrastare la posizione dominante che gli uomini avevano quando vigeva il patriarcato, possono essere meglio approfonditi proprio partendo da questa considerazione iniziale.
I lavori saranno aperti da Patrizia De Michelis, Presidente della Rete per la Parità, con i saluti di Giuliano Amato, Presidente emerito della Corte costituzionale. Seguiranno interventi di esperti nazionali e internazionali: Giuliana Cacciapuoti, docente di lingua araba e cultura araba e musulmana che approfondirà la condizione delle donne in Afghanistan e in Iran; Marilisa D’Amico, costituzionalista dell’Università degli Studi di Milano, porterà la sua prospettiva giuridica; Eduardo Missoni, medico, docente e scrittore, contribuirà con il suo punto di vista sulle dimensioni sociali e sanitarie della parità; mentre Fiorenza Taricone, docente di “Pensiero politico e questione femminile” presso l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, affronterà il tema del pensiero politico femminile.
La Tavola Rotonda, moderata dal sociologo Vincenzo Pira, vedrà la partecipazione di Ilaria Baldini, counselor in centri antiviolenza e fondatrice dell’Associazione Resistenza Femminista, Donatella Martini dell’Associazione DonneinQuota, Linda Laura Sabbadini, nota statistica, e Vittoria Tola, responsabile nazionale dell’Unione Donne Italiane – UDI.
A chiudere il convegno sarà Rosanna Oliva de Conciliis, Presidente onoraria della Rete per la Parità, che sintetizzerà i temi affrontati e tratterà le linee di azione programmatica per il futuro. Al termine è previsto uno spazio di domande e dialogo con il pubblico.
Il convegno offrirà uno sguardo approfondito sulla situazione delle donne in Italia, senza trascurare il contesto internazionale, evidenziando progressi e ostacoli nel cammino verso la parità di genere.
https://www.reteperlaparita.it/wp-content/uploads/2025/11/donnepotere-1.jpg10801080adminhttps://www.reteperlaparita.it/wp-content/uploads/2020/10/logo-RxP-e1605465038230-300x162.pngadmin2025-11-25 17:53:292025-11-25 17:53:30Convegno “donnEpotere – Come superare il monopolio maschile: gli strumenti” a cura di Rete per la Parità – APS
In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la Rete per la Parità-APS rinnova il proprio impegno nel dire basta a ogni forma di violenza, visibile e invisibile, fisica e psicologica, diretta e indiretta. Una violenza che continua a colpire le donne in tutti gli ambiti della vita: nelle relazioni affettive, nel lavoro, negli spazi pubblici e nelle mura domestiche.
Nonostante i continui richiami delle istituzioni nazionali ed europee alla responsabilità collettiva nel contrasto alla violenza di genere – richiami che sottolineano la necessità di interventi concreti, sistemi di protezione efficaci, formazione adeguata degli operatori e un cambiamento culturale fondato sul rispetto e sulla parità – i dati descrivono ancora un quadro drammatico. La violenza fisica continua a uccidere e ferire donne, troppo spesso per mano di chi avrebbe dovuto amarle e proteggerle. Episodi che scuotono l’opinione pubblica ma che rappresentano solo la parte più evidente di un fenomeno molto più ampio.
Ogni giorno migliaia di donne subiscono forme di abuso più silenziose ma altrettanto devastanti: ricatti, isolamento, controllo, discriminazioni economiche e sociali. La precarietà lavorativa, la scarsa autonomia economica, la dipendenza emotiva e la difficoltà di accesso ai servizi rendono molte donne ancora più vulnerabili.
A tutto ciò si aggiunge il peso di un linguaggio mediatico che spesso banalizza, distorce o spettacolarizza la violenza, rafforzando stereotipi e pregiudizi invece di contribuire al loro superamento.
La violenza contro le donne non è un fatto privato né un’emergenza passeggera: è un fenomeno strutturale, culturale e sociale che richiede politiche solide, strumenti efficaci, educazione al rispetto e un’informazione responsabile.
La Rete per la Parità ribadisce la necessità di garantire azioni mirate, continuità nei finanziamenti, monitoraggio costante e applicazione reale delle norme. È fondamentale assicurare il regolare trasferimento dei fondi destinati ai centri antiviolenza e alle case rifugio, garantire risorse stabili e tempestive per strumenti essenziali come il reddito di libertà e rafforzare la formazione di tutte le figure coinvolte nei percorsi di tutela e supporto.
Parallelamente, l’associazione prosegue il proprio impegno per incontri nelle scuole per contrastare stereotipi e violenza, compresa quella in ambito sportivo e iniziative dedicate all’autonomia economica delle donne, tra cui un Coffee Talk sulla consapevolezza finanziaria (a questo link è possibile seguirlo) e un corso online gratuito di educazione finanziaria, oltre a momenti di approfondimento sulla riforma del cognome e sugli strumenti per superare il monopolio maschile. Giovedì 27 novembre, alle ore 16.00, presso la Sala Igea dell’Istituto Treccani e online su Treccani Channel e sulla pagina Facebook della Rete per la Parità – APS, si terrà il convegno “donnEpotere – Come superare il monopolio maschile: gli strumenti”, la seconda edizione dell’evento dello scorso anno.
In questa Giornata ricordiamo anche le bambine e i bambini vittime di violenza assistita o allontanati dalle madri sulla base di teorie prive di fondamento scientifico, così come le orfane e gli orfani di femminicidio. Non possiamo dimenticare le donne che vivono nei contesti di guerra, né le donne e bambine afghane, ancora oggi ostaggio del regime talebano. Per loro la nostra associazione ha nuovamente sollecitato una chiara presa di posizione internazionale e la denuncia dei crimini e delle violazioni dei diritti umani.
Anche quest’anno gli organismi associati e i partner della Rete per la Parità, per ribadire la necessità di un cambiamento profondo e duraturo, promuovono iniziative, incontri, manifestazioni e percorsi educativi lungo tutto il mese di novembre.
Campagna internazionale per l’eliminazione della violenza di genere declinata dai 162 club dell’Unione Italiana, su tutto il territorio italiano e diffusa anche sui social media
16 giorni di attivismo dal 25 novembre al 10 dicembre
Il Soroptimist International d’Italia aderisce anche quest’anno alla campagna mondiale “Orange the World” contro la violenza sulle donne, partecipando ai 16 giorni di attivismo dal 25 novembre al 10 dicembre con iniziative di sensibilizzazione caratterizzate dal colore arancione. La campagna è collegata al progetto europeo “Read the Signs of Cyberviolence”, che mira a prevenire la violenza online, aumentare la consapevolezza sui rischi della rete e favorire il riconoscimento precoce dei segnali di cyberviolenza, incoraggiando le donne a denunciare e a rivolgersi al 1522.
Tra le iniziative:
illuminazione in arancione di caserme e questure che ospitano le “Stanze tutta per sé”;
incontri pubblici con forze dell’ordine e cittadinanza;
vendita delle Clementine antiviolenza in collaborazione con Confagricoltura Donna per sostenere i centri antiviolenza;
diffusione della campagna nei presidi del progetto “Sentinelle nelle professioni contro la violenza”, realizzato con Confartigianato Imprese Benessere per intercettare e supportare possibili vittime.
GIURISTE 5.0 APS ETS per diritti umani
19 novembre 2025, ore 18.30, presso il Chiosco di San Francesco – Diocesi di Aversa con Assessora Pari Opportunitá del Comune di Aversa, presentazione e dibattito sul libro della scrittrice Patrizia Bove: “Lilith vs Eva. La donna. Tra mito, storia e simboli” – KinetèsEdizioni
25 novembre, presso il Museo Archeologico Provinciale di Capua intervento Giuriste 5.0 sulla tematica con gli alunni del Liceo Pizzi di Capua.
25 novembre, ore 18, invito dall’Assessorato delle Pari opportunità di Francolise per un intervento sulla tematica in occasione di una Marcia contro la violenza sulle donne dei giovani organizzata da due Comuni: Sant’Andrea del Pizzone e Francolise
25 novembre, ore 20.00, Concerto dell’Orchestra Domenico Cimarosa di Caserta (40 musicisti, soci fondatori orchestrali del Teatro San Carlo di Napoli in pensione).
FICLU – Federazione Italiana delle Associazioni e Club per l’Unesco
23 novembre, ore 16.00, presso Circolo cittadino Sante Palumbo, Latina, “Cuori nella nebbia – Ricostruzione storica della violenza sulle donne dall’epoca romana ai giorni nostri”
ZONTAINTERNATIONAL D’ITALIA
26 novembre, ore 18.00, presso White Rabbit – Roma, “Ape-Talk”, momento di confronto per indagare le cause e gli effetti della violenza di genere e le strategia di prevenzione e supporto alle donne che ne sono vittime.
28 novembre, ore 17.00, presso Casa dell’Aviatore – Roma, “La voce a te dovuta – Quando la violenza di genere incontra la disabilità”
2 dicembre, ore 17.00, presso la Sala San Leonardo – Cannaregio 1584 Venezia, “Oltre il silenzio – Nomi e vite di donne che non dobbiamo dimenticare”
21 novembre, Reggio Emilia, GCIB Sprint
28 novembre, ore 18.30, Palazzo della Cultura di Potenza, Premio Donna Zonta “Amelia Earhart” XVI edizione 2025
20 novembre, ore 18.30, Parma, “Inspiring Women – Supportiamo i talenti contro la violenza di genere”
21 novembre, dalle 11.30 alle 13.30, Convitto nazionale “Giovanni Falcone”, Palermo, “L’arte di essere se stessi – Corpo, moda, immagine”
24 novembre, ore 10.30, Piazza Croci, Palermo, Inaugurazione della campagna di comunicazione Autobus 1522 Zonta says no 2025.
ASSOCIAZIONE PRIMAVERA APS
23 novembre, ore 10.00 – 12.00, “UN UOMO, UN ESEMPIO, UN RICORDO”, webinar sulla violenza di genere in memoria di Walter Mapelli
TOPONOMASTICA FEMMINILE
21 novembre, ore 17.30, presso Palazzo della Sapienza Area giuridico-economica | Area umanistica – “Donne, femminismi e pace”, Tavola rotonda per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e la violenza di genere a cura del Centro Interdisciplinare di Scienze per la Pace e il Comitato Unico di Garanzia dell’Università di Pisa – Intervento di Paola Malacarne (Toponomastica femminile). L’evento inoltre inaugurerà la mostra fotografica “Le Nobel per la Pace” curata da Toponomastica femminile nell’ambito del Festival “L’eredità delle donne”. La mostra sarà esposta dal 21 al 28 novembre nel loggiato della Sapienza, con ingresso libero in orario 9:00-19:00, e sarà arricchita da riferimenti bibliografici a cura del Sistema Bibliotecario di Ateneo.
25 novembre, ore 9.00, Teatro Re Grillo – Licata – “Oltre gli stereotipi, la mia voce, la mia storia” – Premiazione di studenti delle scuole medie di Licata
FILDIS – Federazione Italiana Laureate e Diplomate Istituti Superiori
25 novembre, evento online
UMG – Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro
21 novembre, ore 14.30 presso Sala riunioni Rettorato, “No alla violenza sulle donne”
25 novembre, ore 10.00-12.00, Sala Riunioni “Vittorio Daniele”, convegno su “La certificazione della parità di genere”
25 novembre, ore 13.00-15.45, Roof garden Sistema Bibliotecario di Ateneo, “Idee in libertà – Riflessoni sulla non violenza” a cura delle studentesse e degli studenti UMG. “Dialoghi per la pace e per la non violenza”, riflessioni del personale UMG e degli esponenti della società civile per la promozione della cultura della pace e della non violenza.
25 novembre, ore 16.00, Sala Teatro, Sistema bibliotecario di Ateneo, “La collina del calicanto”, rappresentazione teatrale a cura dello SBA.
26 novembre, ore 10.30-13.30, Aula C, Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Sociologia UMG, Laboratorio didattico “Educazione finanziaria e condivisione di esperienze fra imprese, amministrazione pubbliche e società”.
26 novembre, ore 14.00-17.00, Sala cinematografica SBA in partnership con Legambiente, docufilm “Women for Iran”.
https://www.reteperlaparita.it/wp-content/uploads/2025/11/25-novembre-2025.jpg10801080adminhttps://www.reteperlaparita.it/wp-content/uploads/2020/10/logo-RxP-e1605465038230-300x162.pngadmin2025-11-24 10:48:332025-12-03 13:48:01Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne
Giovedì27 novembre 2025 alle ore 16:00, presso la Sala Igea dell’Istituto Treccani – Piazza dell’Enciclopedia Italiana 4, Roma, si terrà il convegno “donneEpotere – Come superare il monopolio maschile”
A un anno dal primo convegno “donnEpotere – Come superare il monopolio maschile”, la Rete per la Parità – APS torna a riflettere sul lungo e complesso percorso verso la piena parità tra donne e uomini.
Questo nuovo appuntamento rappresenta un’ulteriore tappa del lavoro che la Rete porta avanti da anni, guidata dal principio costituzionale dell’uguaglianza formale e sostanziale e dal richiamo al compito della Repubblica di rimuovere gli ostacoli che ancora ostacolano il suo pieno raggiungimento.
Per l’edizione 2025 è prevista anche la partecipazione di uomini, con un focus dedicato all’individuazione degli strumenti concreti per superare insieme la “posizione dominante maschile” che continua a penalizzare le donne e a indebolire l’intera società.
L’evento è gratuito e aperto al pubblico. È gradito l’accredito tramite mail alla Segreteria.
https://www.reteperlaparita.it/wp-content/uploads/2025/11/donnepotere.jpg10801080Donatella Donatohttps://www.reteperlaparita.it/wp-content/uploads/2020/10/logo-RxP-e1605465038230-300x162.pngDonatella Donato2025-11-19 13:15:502025-11-19 17:45:00BLOCCA LA DATA – 27 novembre 2025 – donnEpotere – Come superare il monopolio maschile
Sono online nel nostro sito, gli atti dei due convegni organizzati nel novembre del 2024, che affrontano tematiche fondamentali per il progresso verso una piena parità di genere e il rispetto dei diritti sanciti dalla nostra Costituzione.
Convegno “donnEpotere”
Il convegno “donnEpotere” ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle disparità ancora persistenti tra uomini e donne nei campi occupazionale, economico, sociale e politico.
Attraverso un’analisi che ha intrecciato prospettive storiche e attualità, l’incontro ha messo in luce come il potere resti saldamente in mano maschile, nonostante i tanti passi avanti. Si è discusso di strategie concrete per accelerare il cambiamento, puntando anche sul coinvolgimento di uomini “illuminati” pronti ad affiancare le donne nel cammino verso l’effettiva parità. Il convegno ha voluto soprattutto coinvolgere le nuove generazioni, fondamentali per costruire un futuro più giusto ed equo.
Gli atti sono ora disponibili a questa pagina per approfondire i contenuti, le proposte e gli interventi emersi durante l’evento.
Convegno “Riforma organica del cognome: dopo otto anni arriverà?”
A otto anni dalla storica sentenza n. 286/2016 della Corte costituzionale, il convegno ha offerto un’occasione di bilancio e di denuncia sul ritardo del legislatore nel dare piena attuazione al principio di parità nell’attribuzione del cognome ai figli.
Nonostante la giurisprudenza costituzionale abbia più volte ribadito l’urgenza di una riforma organica, a oggi il Parlamento non ha ancora approvato una legge che recepisca in modo chiaro e uniforme i cambiamenti introdotti dalle sentenze. Un vuoto normativo che lascia in sospeso diritti fondamentali e crea incertezze nell’applicazione delle decisioni della Corte.
Gli atti del convegno, disponibili a questa pagina, raccolgono interventi di giuristi, esperti e rappresentanti istituzionali che fanno il punto su quanto è stato fatto e su quanto ancora resta da fare.
https://www.reteperlaparita.it/wp-content/uploads/2025/07/pubblicazione-atti-novembre.jpg10801080Donatella Donatohttps://www.reteperlaparita.it/wp-content/uploads/2020/10/logo-RxP-e1605465038230-300x162.pngDonatella Donato2025-07-07 15:17:362025-07-08 12:11:26Pubblicati gli atti dei convegni “donnEpotere” e “Riforma organica del cognome: dopo otto anni arriverà?”
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