Coffee Talk – “Non solo mogli e madri”: un viaggio nell’invisibilità delle donne

La Rete per la Parità – APS propone un nuovo appuntamento dei Coffee Talk, incontri di approfondimento e confronto su temi culturali e sociali legati alla parità di genere.

L’evento, dal titolo “Non solo mogli e madri”, è promosso da Toponomastica femminile e presentato dal Comitato Scientifico di RxP. L’incontro intende offrire una riflessione sull’invisibilità delle donne nella storia, nella cultura, nella scienza e nelle arti, mettendo in discussione stereotipi e narrazioni consolidate.

Il programma prevede una serie di interventi che attraversano ambiti diversi:

  • Tiziana Concina, Cancellare l’evidenza: Elsa Morante e Gertrude Bell
  • Sara Marsico, Sovversioni silenziose: il lavoro di 21 donne alla Costituente
  • Cinzia Belmonte, Che genere di scienza?
  • Livia Capasso, Da Artemisia Gentileschi alle artiste dell’avanguardia

L’incontro si terrà giovedì 27 febbraio, dalle 18.00 alle 19.00, in modalità online su piattaforma Zoom.
La partecipazione è gratuita.

No al depotenziamento del principio del consenso nel disegno di legge sulla violenza sessuale

Negli ultimi giorni il dibattito pubblico è stato scosso da una modifica pericolosa al disegno di legge in materia di violenza sessuale in corso di discussione in Parlamento. Nella riformulazione presentata dalla relatrice, Senatrice Giulia Bongiorno, scompare dal testo la parola “consenso” in favore di un generico principio di “dissenso” o “volontà contraria” all’atto sessuale.

Questa modifica non è un dettaglio terminologico ma un indebolimento della portata della norma, cambia il modello culturale e giuridico attorno alla violenza sessuale e si rischia di riportare il nostro ordinamento indietro rispetto agli standard internazionali sui diritti umani.

Il testo originario del disegno di legge, approvato alla Camera in prima lettura all’unanimità, frutto di un accordo bipartisan garantito ai massimi livelli (Presidente del Consiglio e rappresentante dell’opposizione) aveva finalmente introdotto nel nostro codice penale il principio che “senza consenso libero e attuale” ogni atto sessuale costituisce violenza sessuale in linea con la Convenzione di Istanbul e le migliori pratiche europee. Il messaggio culturale era chiaro: il consenso non è una concessione, ma una condizione imprescindibile.

La proposta attuale, sostituendo il “consenso” con “dissenso”, rischia di riportare l’onere della prova sulla vittima, chiamata a dimostrare non solo di non aver espresso consenso, ma di aver manifestato attivamente dissenso. Questo è esattamente il tipo di approccio che il movimento per i diritti delle donne, e in particolare gli standard internazionali contro la violenza di genere, intendono superare.

È per questo che Rete per la Parità – APS si oppone fermamente a qualunque tentativo di depotenziamento del principio del consenso, soprattutto in un contesto legislativo così delicato e significativo per la tutela dei diritti fondamentali per non rischiare di riaffermare vecchi stereotipi nei rapporti sessuali, in cui la donna è vista come soggetto passivo, relegata a un ruolo di opposizione anziché di piena autodeterminazione. Per l’Associazione nel testo di legge deve essere ripristinato il principio del consenso libero e attuale come elemento cardine del reato di violenza sessuale e il Parlamento deve evitare qualunque modifica che possa essere interpretata come riduzione della protezione delle vittime garantendo il rispetto dei diritti umani e della dignità di ogni persona.

Addio a Valeria Fedeli, una vita al servizio della democrazia e dei diritti delle donne

La Rete per la Parità apprende con sgomento e commozione della scomparsa di Valeria Fedeli. Donna di altissimo profilo, sindacalista, politica, autentica femminista, ministra e vice presidente del Senato.

Valeria è stata capace di portare con garbo, competenza e pragmatismo lo sguardo femminista in ogni luogo della scena pubblica e all’interno delle Istituzioni. Abbiamo condiviso con lei tante battaglie: sulla legalità, l’eguaglianza di genere, l’educazione al rispetto, lo sviluppo sostenibile, i congedi parentali, il contrasto alla violenza, il riequilibrio nella rappresentanza, la tutela dei diritti umani, il cognome della madre.

Autentica promotrice di azioni positive per migliorare le condizioni delle donne italiane, la ricordiamo, con commosso affetto, per la sua ironia, l’accogliente amicizia, la competenza.

Valeria è e resta un raro esempio di impegno civico in difesa dei valori democratici. Siamo vicine alla famiglia, ai suoi affetti, a tutte le persone che hanno avuto il privilegio di affiancarla nei suoi significativi percorsi di vita.

Per l’ultimo saluto a Valeria è allestita oggi la camera ardente in Campidoglio, Sala della Protomoteca dalle ore 10 alle 18. Il ricordo pubblico si terrà alle ore 12,30.

Buone Feste dalla Rete per la Parità – APS

Cultura finanziaria e parità di genere: al via il primo Coffee Talk della Rete per la Parità

La cultura finanziaria e la parità di genere sono state protagoniste del primo Coffee Talk promosso dal Comitato Scientifico della Rete per la Parità –APS, inaugurando un ciclo di incontri informali pensati come momenti di confronto e approfondimento su temi cruciali per le donne e per l’intera società.

Durante l’incontro, realizzato con la collaborazione di AIEF – Associazione Italiana Educatori Finanziari, sono state illustrate l’importanza dell’educazione finanziaria e le sue ricadute positive in termini di consapevolezza, autonomia e capacità decisionale. Un tema strategico per favorire l’empowerment femminile e contribuire alla riduzione dei divari ancora presenti.

L’impegno della Rete per la Parità su questo fronte prosegue con un’iniziativa concreta e di grande valore: corsi di educazione finanziaria online, sia di base sia specifici per docenti, messi gratuitamente a disposizione da AIEF per socie e soci, organismi aderenti e partner dell’Associazione. I percorsi formativi includono anche la certificazione finale, offrendo strumenti immediatamente utilizzabili nella vita personale e professionale.

Il ciclo di Coffee Talk continuerà nei prossimi mesi proponendo nuovi spunti e occasioni di confronto per contribuire alla costruzione di una società più informata e consapevole.

Inquadrando questo QR si potrà accedere al corso di base per socie e soci, organismi aderenti e partner dell’Associazione.

Inquadrando invece questo QR code è possibile accedere al Corso base per i docenti.

Rivedi il Coffe Talk sul nostro canale YouTube

Gallery dell’evento:

donnEpotere – Come superare il monopolio maschile: gli strumenti

Il lungo cammino delle donne verso la parità è stato il filo conduttore dell’incontro organizzato dalla Rete per la Parità – APS, con riflessioni e proposte per l’individuazione degli “strumenti” per accelerare un percorso che, pur avendo raggiunto tappe positive importanti, presenta ancora tanti obiettivi non realizzati e, soprattutto, conquiste che rischiano di essere perdute.

Il convegno, introdotto da Patrizia De Michelis, Presidente della Rete per la Parità – APS, e concluso da Rosanna Oliva de Conciliis, Presidente onoraria, ha offerto all’attenzione molti temi di grande attualità, tra i quali: la non corrispondenza tra la legislazione italiana avanzata in tema di diritti delle donne e il cambiamento culturale che impedisce la risoluzione dei problemi (Giuliano Amato); la necessità di attuare la Costituzione in base a nuovi problemi, divulgare le azioni positive e attivare strumenti di misurazione dell’impatto di genere per combattere la resistenza culturale (Marilisa D’Amico); conoscere la storia del mondo arabo-musulmano, le errate interpretazioni medievali del Corano e i movimenti delle donne musulmane attiviste per la libertà (Giuliana Cacciapuoti); la necessità di passare dall’evento al processo, dal monitoraggio a modalità educative per raggiungere risultati (Vincenzo Pira); la violenza subita dalle donne nella prostituzione, quasi per nulla riconosciuta, la coercizione economica che maschera l’abuso, l’uso del termine “lavoro” per indicare la prostituzione che silenzia la violenza e potenzia l’industria del sesso (Ilaria Baldini); la pubblicità sessista che continua nonostante una acquisita sensibilità sul tema da parte dell’opinione pubblica, l’esigenza di raggiungere la democrazia paritaria dopo il superamento delle quote (Donatella Martini); l’aumento della violenza dei giovani e la necessità di educazione alle relazioni affettive sin dall’infanzia, di strumentazione per agire contro gli stereotipi di genere, a volte anche diffusi inconsapevolmente (Linda Laura Sabbadini); la sfida della coeducazione basata sulle persone a prescindere dal genere e la lezione dello scoutismo (Eduardo Missoni).

L’uguaglianza di genere, obiettivo 5 dell’Agenda 2030, è una priorità globale della Strategia di medio termine dell’UNESCO.

Nelle conclusioni Rosanna Oliva de Conciliis ha accennato alla necessità di insediare un’Autorità garante contro le discriminazioni, per contrastare l’abuso di posizione dominante maschile, analogamente a quanto avviene nelle Autorità garante della concorrenza e del mercato, ha ribadito l’importanza di avere leggi finanziate e monitorate e ha assicurato che l’impegno della Rete per la Parità proseguirà nella sua azione di pressione costruttiva, con approfondimenti come quello di oggi e nelle audizioni in Parlamento.

Si ringraziano Teresa Gualtieri e Livia Capasso, rispettivamente per la cronaca e per le foto.

Rivedi l’intero convegno:

Convegno “donnEpotere – Come superare il monopolio maschile: gli strumenti” a cura di Rete per la Parità – APS

A un anno dal primo incontro dedicato al tema, la Rete per la Parità – APS torna a confrontarsi di nuovo nei giorni dedicati all’eliminazione della violenza sulle donne, sul percorso ancora lungo e complesso per il contrasto della disparità di genere declinata nei vari ambiti sociale, lavorativo, economico, politico e privato.

Il convegno “donnEpotere – Come superare il monopolio maschile: gli strumenti”, si terrà il 27 novembre 2025, dalle ore 16:00, presso la Sala IGEA di Piazza dell’Enciclopedia Italiana n.4 a Roma. L’iniziativa si propone di aggiornare dati e strumenti utili a superare la “posizione dominante maschile” che penalizza le donne e ostacola lo sviluppo della società nel suo insieme, richiamando il principio costituzionale di uguaglianza formale e sostanziale. Come nell’economia di mercato, gli strumenti per contrastare la posizione dominante che gli uomini avevano quando vigeva il patriarcato, possono essere meglio approfonditi proprio partendo da questa considerazione iniziale.

I lavori saranno aperti da Patrizia De Michelis, Presidente della Rete per la Parità, con i saluti di Giuliano Amato, Presidente emerito della Corte costituzionale. Seguiranno interventi di esperti nazionali e internazionali: Giuliana Cacciapuoti, docente di lingua araba e cultura araba e musulmana che approfondirà la condizione delle donne in Afghanistan e in Iran; Marilisa D’Amico, costituzionalista dell’Università degli Studi di Milano, porterà la sua prospettiva giuridica; Eduardo Missoni, medico, docente e scrittore, contribuirà con il suo punto di vista sulle dimensioni sociali e sanitarie della parità; mentre Fiorenza Taricone, docente di “Pensiero politico e questione femminile” presso l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, affronterà il tema del pensiero politico femminile.

La Tavola Rotonda, moderata dal sociologo Vincenzo Pira, vedrà la partecipazione di Ilaria Baldini, counselor in centri antiviolenza e fondatrice dell’Associazione Resistenza Femminista, Donatella Martini dell’Associazione DonneinQuota, Linda Laura Sabbadini, nota statistica, e Vittoria Tola, responsabile nazionale dell’Unione Donne Italiane – UDI.

A chiudere il convegno sarà Rosanna Oliva de Conciliis, Presidente onoraria della Rete per la Parità, che sintetizzerà i temi affrontati e tratterà le linee di azione programmatica per il futuro. Al termine è previsto uno spazio di domande e dialogo con il pubblico.

Il convegno offrirà uno sguardo approfondito sulla situazione delle donne in Italia, senza trascurare il contesto internazionale, evidenziando progressi e ostacoli nel cammino verso la parità di genere.

Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la Rete per la Parità-APS rinnova il proprio impegno nel dire basta a ogni forma di violenza, visibile e invisibile, fisica e psicologica, diretta e indiretta. Una violenza che continua a colpire le donne in tutti gli ambiti della vita: nelle relazioni affettive, nel lavoro, negli spazi pubblici e nelle mura domestiche.

Nonostante i continui richiami delle istituzioni nazionali ed europee alla responsabilità collettiva nel contrasto alla violenza di genere – richiami che sottolineano la necessità di interventi concreti, sistemi di protezione efficaci, formazione adeguata degli operatori e un cambiamento culturale fondato sul rispetto e sulla parità – i dati descrivono ancora un quadro drammatico. La violenza fisica continua a uccidere e ferire donne, troppo spesso per mano di chi avrebbe dovuto amarle e proteggerle. Episodi che scuotono l’opinione pubblica ma che rappresentano solo la parte più evidente di un fenomeno molto più ampio.

Ogni giorno migliaia di donne subiscono forme di abuso più silenziose ma altrettanto devastanti: ricatti, isolamento, controllo, discriminazioni economiche e sociali. La precarietà lavorativa, la scarsa autonomia economica, la dipendenza emotiva e la difficoltà di accesso ai servizi rendono molte donne ancora più vulnerabili.

A tutto ciò si aggiunge il peso di un linguaggio mediatico che spesso banalizza, distorce o spettacolarizza la violenza, rafforzando stereotipi e pregiudizi invece di contribuire al loro superamento.

La violenza contro le donne non è un fatto privato né un’emergenza passeggera: è un fenomeno strutturale, culturale e sociale che richiede politiche solide, strumenti efficaci, educazione al rispetto e un’informazione responsabile.

La Rete per la Parità ribadisce la necessità di garantire azioni mirate, continuità nei finanziamenti, monitoraggio costante e applicazione reale delle norme. È fondamentale assicurare il regolare trasferimento dei fondi destinati ai centri antiviolenza e alle case rifugio, garantire risorse stabili e tempestive per strumenti essenziali come il reddito di libertà e rafforzare la formazione di tutte le figure coinvolte nei percorsi di tutela e supporto.

Parallelamente, l’associazione prosegue il proprio impegno per incontri nelle scuole per contrastare stereotipi e violenza, compresa quella in ambito sportivo e iniziative dedicate all’autonomia economica delle donne, tra cui un Coffee Talk sulla consapevolezza finanziaria (a questo link è possibile seguirlo) e un corso online gratuito di educazione finanziaria, oltre a momenti di approfondimento sulla riforma del cognome e sugli strumenti per superare il monopolio maschile. Giovedì 27 novembre, alle ore 16.00, presso la Sala Igea dell’Istituto Treccani e online su Treccani Channel e sulla pagina Facebook della Rete per la Parità – APS, si terrà il convegno “donnEpotere – Come superare il monopolio maschile: gli strumenti”, la seconda edizione dell’evento dello scorso anno.

In questa Giornata ricordiamo anche le bambine e i bambini vittime di violenza assistita o allontanati dalle madri sulla base di teorie prive di fondamento scientifico, così come le orfane e gli orfani di femminicidio. Non possiamo dimenticare le donne che vivono nei contesti di guerra, né le donne e bambine afghane, ancora oggi ostaggio del regime talebano. Per loro la nostra associazione ha nuovamente sollecitato una chiara presa di posizione internazionale e la denuncia dei crimini e delle violazioni dei diritti umani.

Anche quest’anno gli organismi associati e i partner della Rete per la Parità, per ribadire la necessità di un cambiamento profondo e duraturo, promuovono iniziative, incontri, manifestazioni e percorsi educativi lungo tutto il mese di novembre.

PDM

A seguire l’elenco delle iniziative:

SOROPTIMIST INTERNATIONAL D’ITALIA – CAMPAGNA ORANGE THE WORLD 2025 READ THE SIGNS 

Campagna internazionale per l’eliminazione della violenza di genere declinata dai 162 club dell’Unione Italiana, su tutto il territorio italiano e diffusa anche sui social media 

16 giorni di attivismo dal 25 novembre al 10 dicembre

Il Soroptimist International d’Italia aderisce anche quest’anno alla campagna mondiale “Orange the World” contro la violenza sulle donne, partecipando ai 16 giorni di attivismo dal 25 novembre al 10 dicembre con iniziative di sensibilizzazione caratterizzate dal colore arancione.
La campagna è collegata al progetto europeo “Read the Signs of Cyberviolence”, che mira a prevenire la violenza online, aumentare la consapevolezza sui rischi della rete e favorire il riconoscimento precoce dei segnali di cyberviolenza, incoraggiando le donne a denunciare e a rivolgersi al 1522.

Tra le iniziative:

  • illuminazione in arancione di caserme e questure che ospitano le “Stanze tutta per sé”;
  • incontri pubblici con forze dell’ordine e cittadinanza;
  • vendita delle Clementine antiviolenza in collaborazione con Confagricoltura Donna per sostenere i centri antiviolenza;
  • diffusione della campagna nei presidi del progetto “Sentinelle nelle professioni contro la violenza”, realizzato con Confartigianato Imprese Benessere per intercettare e supportare possibili vittime.

 GIURISTE 5.0 APS ETS per diritti umani

19 novembre 2025, ore 18.30, presso il Chiosco di San Francesco – Diocesi di Aversa con Assessora Pari Opportunitá del Comune di Aversa, presentazione e dibattito sul libro della scrittrice Patrizia Bove: “Lilith vs Eva. La donna. Tra mito, storia e simboli” – Kinetès  Edizioni

25 novembre, presso il Museo Archeologico Provinciale di Capua intervento Giuriste 5.0 sulla tematica con gli alunni del Liceo Pizzi di Capua.

25 novembre, ore 18, invito dall’Assessorato delle Pari opportunità di Francolise per un intervento sulla tematica in occasione di una Marcia contro la violenza sulle donne dei giovani organizzata da due Comuni: Sant’Andrea del Pizzone e Francolise

25 novembre, ore 20.00, Concerto dell’Orchestra Domenico Cimarosa di Caserta (40 musicisti, soci fondatori orchestrali del Teatro San Carlo di Napoli in pensione).

FICLU – Federazione Italiana delle Associazioni e Club per l’Unesco

23 novembre, ore 16.00, presso Circolo cittadino Sante Palumbo, Latina, “Cuori nella nebbia – Ricostruzione storica della violenza sulle donne dall’epoca romana ai giorni nostri”

ZONTA INTERNATIONAL D’ITALIA

26 novembre, ore 18.00, presso White Rabbit – Roma, “Ape-Talk”, momento di confronto per indagare le cause e gli effetti della violenza di genere e le strategia di prevenzione e supporto alle donne che ne sono vittime.

28 novembre, ore 17.00, presso Casa dell’Aviatore – Roma, “La voce a te dovuta – Quando la violenza di genere incontra la disabilità”

2 dicembre, ore 17.00, presso la Sala San Leonardo – Cannaregio 1584 Venezia, “Oltre il silenzio – Nomi e vite di donne che non dobbiamo dimenticare”

21 novembre, Reggio Emilia, GCIB Sprint

28 novembre, ore 18.30, Palazzo della Cultura di Potenza, Premio Donna Zonta “Amelia Earhart” XVI edizione 2025

20 novembre, ore 18.30, Parma, “Inspiring Women – Supportiamo i talenti contro la violenza di genere”

21 novembre, dalle 11.30 alle 13.30, Convitto nazionale “Giovanni Falcone”, Palermo, “L’arte di essere se stessi – Corpo, moda, immagine”

24 novembre, ore 10.30, Piazza Croci, Palermo, Inaugurazione della campagna di comunicazione Autobus 1522 Zonta says no 2025.

ASSOCIAZIONE PRIMAVERA APS

23 novembre, ore 10.00 – 12.00, “UN UOMO, UN ESEMPIO, UN RICORDO”, webinar sulla violenza di genere in memoria di Walter Mapelli

TOPONOMASTICA FEMMINILE

21 novembre, ore 17.30, presso Palazzo della Sapienza Area giuridico-economica | Area umanistica – “Donne, femminismi e pace”, Tavola rotonda per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e la violenza di genere a cura del Centro Interdisciplinare di Scienze per la Pace e il Comitato Unico di Garanzia dell’Università di Pisa – Intervento di Paola Malacarne (Toponomastica femminile). L’evento inoltre inaugurerà la mostra fotografica “Le Nobel per la Pace” curata da Toponomastica femminile nell’ambito del Festival “L’eredità delle donne”. La mostra sarà esposta dal 21 al 28 novembre nel loggiato della Sapienza, con ingresso libero in orario 9:00-19:00, e sarà arricchita da riferimenti bibliografici a cura del Sistema Bibliotecario di Ateneo.

25 novembre, ore 9.00, Teatro Re Grillo – Licata – “Oltre gli stereotipi, la mia voce, la mia storia” – Premiazione di studenti delle scuole medie di Licata

FILDIS – Federazione Italiana Laureate e Diplomate Istituti Superiori

25 novembre, evento online

UMG – Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro

21 novembre, ore 14.30 presso Sala riunioni Rettorato, “No alla violenza sulle donne”

25 novembre, ore 10.00-12.00, Sala Riunioni “Vittorio Daniele”, convegno su “La certificazione della parità di genere”

25 novembre, ore 13.00-15.45, Roof garden Sistema Bibliotecario di Ateneo, “Idee in libertà – Riflessoni sulla non violenza” a cura delle studentesse e degli studenti UMG. “Dialoghi per la pace e per la non violenza”, riflessioni del personale UMG e degli esponenti della società civile per la promozione della cultura della pace e della non violenza.

25 novembre, ore 16.00, Sala Teatro, Sistema bibliotecario di Ateneo, “La collina del calicanto”, rappresentazione teatrale a cura dello SBA.

26 novembre, ore 10.30-13.30, Aula C, Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Sociologia UMG, Laboratorio didattico “Educazione finanziaria e condivisione di esperienze fra imprese, amministrazione pubbliche e società”.

26 novembre, ore 14.00-17.00, Sala cinematografica SBA in partnership con Legambiente, docufilm “Women for Iran”.

BLOCCA LA DATA – 27 novembre 2025 – donnEpotere – Come superare il monopolio maschile

Giovedì 27 novembre 2025 alle ore 16:00, presso la Sala Igea dell’Istituto Treccani – Piazza dell’Enciclopedia Italiana 4, Roma, si terrà il convegno “donneEpotere – Come superare il monopolio maschile”

A un anno dal primo convegno “donnEpotere – Come superare il monopolio maschile”, la Rete per la Parità – APS torna a riflettere sul lungo e complesso percorso verso la piena parità tra donne e uomini.

Questo nuovo appuntamento rappresenta un’ulteriore tappa del lavoro che la Rete porta avanti da anni, guidata dal principio costituzionale dell’uguaglianza formale e sostanziale e dal richiamo al compito della Repubblica di rimuovere gli ostacoli che ancora ostacolano il suo pieno raggiungimento.

Per l’edizione 2025 è prevista anche la partecipazione di uomini, con un focus dedicato all’individuazione degli strumenti concreti per superare insieme la “posizione dominante maschile” che continua a penalizzare le donne e a indebolire l’intera società.

Qui gli atti del Convegno del 29 novembre 2024.

L’evento è gratuito e aperto al pubblico. È gradito l’accredito tramite mail alla Segreteria.

BLOCCA LA DATA – 1 dicembre 2025 – Primo Coffee Talk – “Cultura finanziaria e parità di genere”

La Rete per la Parità – APS, insieme al Laboratorio di Finanza Sostenibile del Comitato Scientifico, vi invita al primo appuntamento dei Coffee Talk: un ciclo di incontri informali dedicati alla cultura finanziaria e all’autonomia economica femminile.

L’evento, dal titolo “Cultura finanziaria e parità di genere: partiamo da un caffè… per cambiare prospettiva” si terrà lunedì 1° dicembre 2025 dalle 18:30 alle 19:30. All’incontro parteciperà il Dott. Antonio Ranieri di AIEF – Associazione Italiana Educatori Finanziari.

Durante l’incontro verrà presentato un corso online gratuito di 4 ore dedicato all’educazione finanziaria di base, con certificazione finale, offerto da AIEF alla Rete per la Parità e in programma per il mese di dicembre.

Per partecipare collegati al seguente link:
https://us02web.zoom.us/j/85715279802?pwd=rGaYFDJpRgpGXMZNenvblZbosO7dgZ.1

Vi aspettiamo e vi invitiamo a diffondere questa importante iniziativa!