Giornata internazionale della pace
Pace e parità: costruire relazioni libere dalla violenza e dalla discriminazione
In occasione della Giornata internazionale della pace, la Rete per la Parità – APS richiama il legame tra pace, rispetto dei diritti e parità.
I conflitti armati mostrano in modo drammatico quanto la violenza possa compromettere la vita, la libertà e la dignità delle persone. Ma la cultura della violenza può manifestarsi anche nella vita quotidiana, nelle relazioni e nelle disuguaglianze che ancora segnano le nostre società. Discriminazioni e disparità, quando limitano la libertà e i diritti delle persone, possono contribuire a creare un terreno nel quale la violenza trova spazio e legittimazione.
La costruzione della pace non può essere separata dalla promozione della parità, occorre quindi lavorare perché ogni persona possa vivere libera dalla violenza e dalle discriminazioni, con pari diritti e possibilità di partecipare alla vita sociale, economica e politica.
È un impegno che riguarda in modo particolare le giovani generazioni, alle quali spetta costruire relazioni e comunità fondate sul rispetto, sul dialogo e sul riconoscimento reciproco. Educare alla parità significa anche offrire loro gli strumenti per riconoscere e contrastare stereotipi, discriminazioni e forme di violenza, contribuendo così a una cultura della pace che divenga una pratica quotidiana.
Per la Rete per la Parità, promuovere la parità significa quindi contribuire concretamente a prevenire la violenza e a costruire, insieme alle nuove generazioni, una società più giusta e pacifica.
Patrizia De Michelis
Presidente della Rete per la Parità – APS


