Il ricordo di Emma Bonino
A un mese dalla scomparsa di Emma Bonino, la Rete per la Parità – APS desidera ricordare una donna che ha attraversato con grande determinazione decenni della vita civile, politica e istituzionale del nostro Paese e dell’Europa.
Il suo impegno per i diritti, le libertà e la dignità delle persone ha accompagnato anche il lungo cammino delle donne verso una piena cittadinanza e verso una presenza sempre più significativa nella vita pubblica e nelle istituzioni. La sua storia ci ricorda quanto sia importante che le donne siano presenti nello spazio pubblico, con la propria voce, le proprie competenze e la propria visione.
Per la Rete per la Parità, il suo ricordo si lega anche a Rosa Oliva e alla storia di un impegno che ha trovato espressione, tra l’altro, in Cinquant’anni non sono bastati. Le carriere delle donne a partire dalla sentenza n. 33/1960 della Corte costituzionale, il volume curato da Rosa Oliva e Anna Maria Isastia, per il quale Emma Bonino scrisse la prefazione. Un riferimento significativo per la nostra Associazione, che richiama le origini di un percorso sul quale continuiamo a lavorare.
A ottant’anni dal voto delle donne, molte cose sono cambiate, ma la piena partecipazione femminile alla vita pubblica non può ancora essere data per acquisita. Non è soltanto una questione di numeri ma riguarda la qualità della democrazia e la piena attuazione del principio di uguaglianza.
Ricordare Emma Bonino significa allora guardare avanti, riconoscere il valore delle battaglie che hanno aperto nuove strade e continuare a lavorare su quelle che restano ancora da percorrere.
La Rete per la Parità la ringrazia per le sue battaglie e per l’esempio che ci ha lasciato. Continueremo a lavorare perché i diritti conquistati siano pienamente esercitati e perché la parità trovi sempre più spazio concreto nelle istituzioni e nella società.
Patrizia De Michelis
Fonte foto: Wikipedia





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