29 ottobre – Giornata internazionale della cura e del sostegno
La cura è una responsabilità condivisa
La cura è essenziale per la vita di tutte e tutti, ma il suo peso continua a ricadere soprattutto sulle donne. Nelle famiglie, il lavoro di cura non retribuito, dall’accudimento dei figli all’assistenza delle persone anziane e fragili, incide sul tempo disponibile, sulle opportunità di lavoro e sull’autonomia economica femminile.
Per la Rete per la Parità, parlare di cura significa parlare anche di parità: creare le condizioni perché donne e uomini possano condividere le responsabilità familiari senza penalizzazioni professionali ed economiche.
Servono servizi per l’infanzia e per le persone non autosufficienti, congedi adeguati e un’organizzazione del lavoro più equilibrata. Occorre anche riconoscere la cura come una responsabilità sociale, non come un compito prevalentemente femminile.
È una questione di diritti e di attuazione dell’articolo 3 della Costituzione: rimuovere gli ostacoli che limitano la libertà e l’uguaglianza significa consentire a tutte e tutti di partecipare pienamente alla vita sociale e lavorativa.
La parità passa anche da come distribuiamo il tempo e le responsabilità della cura.





Lascia un Commento
Vuoi partecipare alla discussione?Sentitevi liberi di contribuire!