Assemblea-della-Rete

E’stato davvero un successo: un centinaio di presenti, per la maggioranza donne, ma anche alcuni uomini, ed hanno aderito varie associazioni.
L’assemblea si è aperta con gli interventi delle promotrici. Rosa Oliva, poi eletta Presidente, ha ribadito che la Rete è nata per sviluppare in futuro quanto è nato intorno alle celebrazioni dei 50 anni della sentenza della Corte Costituzionale 33/60. Un’ampia e inedita aggregazione di 40 tra associazioni ed enti, 12 Università, e studiose e studiosi ha portato avanti decine di eventi, con oltre 500 iscritti al Gruppo Facebook, e migliaia di persone informate tramite mail, siti o su blog.

Con la Rete per la Parità, ha detto Oliva, continueremo a lavorare insieme per realizzare i principi fondamentali della Costituzione, primo fra questi, l’uguaglianza di genere formale e sostanziale; per promuovere il diritto di ogni persona a sviluppare al meglio le proprie potenzialità, anche a vantaggio della democrazia paritaria e della collettività. Per aumentare la consapevolezza sulla situazione attuale delle donne italiane e ridurre il gap di genere occupazionale, contributivo, rappresentativo, nelle carriere e nelle professioni.

L’obbiettivo è dare incisività, qualità, visibilità ai vari progetti e iniziative, con questo metodo:

  • svolgersi sempre in collaborazione con altre associazioni, università, altri soggetti;
  • avere come capofila due o più persone, essere realizzati in piena autonomia
  • autofinanziarsi;
  • avere l’appoggio della Rete per la Parità tutta per la pubblicizzazione e, per quanto è possibile, per alcuni servizi.

Daniela Monaco ha chiarito le caratteristiche della forma associativa scelta, (associazione di promozione sociale), che consente una vita democratica, l’aggregazione di individui e associazioni e facilita l’accesso a possibili sostegni pubblici. Serena Dinelli ha sottoposto all’Assemblea alcune prime linee di lavoro: Laboratorio sulle regole (riforma elettorale, accorgimenti per la parità a regole elettorali ferme, titoli delle cariche pubbliche ecc).
Laboratorio professioni e carriere; Laboratorio sulla storia; Laboratorio sul comunicare anche in rapporto alla scuola. Anna Maria Isastia ha sottolineato l’importanza del lavoro storico per la presa di coscienza di quanto fatto e quanto resta da fare, notando come spesso la mera informazione sul reale stato delle cose sia sconvolgente per le giovani generazioni.

Gigliola Corduas ha sottolineato la fecondità della collaborazione tra associazioni. E’ anche indispensabile trasmettere non solo i risultati, ma anche i percorsi del cambiamento, far crescere in ragazze e ragazzi la cultura della condivisione anche nella vita familiare.

Occorre quindi un’attenzione alle forme comunicative.

  • Molti gli interventi al dibattito, tra i quali, in rappresentanza delle Associazioni, UDI nazionale,
    Did Donne italiane diplomatiche, FILDIS, Rete NIKE, Comitato Naz. di pressione per le leggi paritarie, UDI Monteverde, Italia Nostra, e anche il presidente emerito del tribunale per i Minorenni, la direttora di Noi Donne, Luisa Laurelli, già consigliera della Regione Lazio, Gaetano Sabetta dell’Ospedale Bambin Gesù di Roma.
  • Carla Mazzuca ha proposto all’Assemblea di eleggere in questa prima fase come
    membri del Consiglio Direttivo le promotrici e Rosa Oliva Presidente, e così è stato. Oliva ha anche informato sulle prime importanti adesioni al costituendo (da Statuto) Comitato scientifico, che sarà al più presto convocato per una prima riunione informale.

Con un arrivederci alle prossime occasioni di incontro, di persona o sul WEB.
Rosa Oliva, Gigliola Corduas, Serena Dinelli Annamaria Isastia, Daniela Monaco
segreteria.reteperlaparita@gmail.comwww.comitato503360.org – Gruppo FB ”Dal Comitato 503360 alla Rete per la Parità”

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